lunedì 17 novembre 2008

25 gennaio 1984 nasce Apple Macintosh 128: E.T.

Il primo glorioso esemplare di Apple Macintosh. Presentato ufficialmente alla stampa americana il 25 gennaio 1984, prende il nome dalla varietà più gustosa di mela americana.

La caratteristica rivoluzionaria di questo computer era la straordinaria praticità: nessun cavo esterno se non quello dell'alimentazione, concetto seguito ancor oggi con i nuovi prodotti Apple. Anche il suo aspetto estetico fu argomento di critiche ed elogi: la forma compatta e monolitica dell' Apple Macintosh è rimasta in ogni caso nell'immaginario collettivo legato ai computer dell'epoca, e ha distinto fin dall'inizio l'attenzione che la Apple ha dedicato al design dei suoi prodotti. Il primo Apple Macintosh era potentissimo, 128 Kb di RAM ed un processore Motorola 68000, lo stesso montato sui Commodore Amiga. Il microfloppy drive della Sony aveva una capacità di 400 kb, ed il video aveva una risoluzione di 512x342 punti.

Ma ancor più importante fu l'implementazione di un sistema operativo basato su finestre e icone, già sperimentato sul modello LISA: questa scelta rese estremamente facile l'utilizzo dell' Apple Macintosh, permettendo all'utente di gestire in maniera intuitiva ogni singola operazione. Il primo Apple Macintosh fu insomma uno dei più grandi successi della Apple: soprannominato scherzosamente "E.T.", nel momento di massimo splendore ne veniva prodotto uno ogni 27 secondi.


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venerdì 16 marzo 2007

1983 Nasce LISA e la GUI

Presentato nel gennaio 1983, l' Apple LISA (Local Integrated Software Architecture) fu il risultato di un costoso progetto durato 4 anni, nel quale la Apple investì 50 milioni di dollari.

La risposta dei consumatori fu tuttavia molto tiepida: l' Apple LISA si rivelò troppo debole rispetto alle risorse richieste dal suo sistema operativo, malgrado il costo della macchina si aggirasse intorno ai 9.990$.

Furono venduti solamente 10000 esemplari e, due anni dopo il lancio, la produzione fu bloccata: Steve Jobs non valutò le aspettative del mercato quando disse "avremo a che fare con l' Apple LISA per i prossimi dieci anni".

L'importanza di questo computer, però, risiede nella gestione innovativa del software: l' Apple LISA, infatti, è il primo computer commerciale ad utilizzare la GUI, l'interfaccia grafica basata su finestre ed icone che ognuno di noi adopera quotidianamente. Fino a quel momento tutti i sistemi operativi erano di tipo testuale: l'utente digitava sulla tastiera comandi e funzioni e attendeva il risultato dell'elaborazione sullo schermo. Con la GUI (sviluppata dalla Xerox ma mai resa pubblica) il rapporto dell'utente con la macchina è estremamente facilitato: con l'uso del mouse e della grafica intuitiva l'informatica è diventata più vicina al nostro modo di pensare.

L' Apple LISA, quindi, fu solo un fallimento commerciale: dal punto di vista innovativo va considerato come un anello fondamentale nell'evoluzione del computer.